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Giugno 14, 2022 | By set | Filed in: Notizia.

Il gruppo operativo ha fatto un bando pubblico per presentare il Piano Distrettuale di Santuenea, frutto di un processo di partecipazione di un anno. L’evento si svolgerà alle ore 19.30 nel quartiere e si terrà a fine giornata.

Alla città, con il supporto dei membri della cooperativa, hanno concordato a lungo termine su come desiderano trasformare il quartiere, concentrandosi su questioni come lo spazio pubblico, la mobilità, la cura e l’energia, tra gli altri. Questi saranno presentati all’udienza pubblica di domani e forniranno contributi ai vicini prima di chiudere il documento finale.

Il consiglio comunale di usurbil ha ricordato che in 2021 I vicini si sono rivolti al Consiglio comunale in un processo collaborativo di partecipazione di Santuenea per rispondere pienamente a queste esigenze. Oltre allo spazio e alla pianificazione urbana, si concentrano su questioni sociali e comunitarie, lavorando su come vorrebbero che il quartiere venisse trasformato a medio termine: concordano sui cambiamenti concreti necessari per costruire il quartiere futuro che vogliono.

Nel giro di un anno, è stata fatta una diagnosi tra vicini e sessioni aperte per lavorare su progetti strategici per il vicinato. Essi hanno definito, valutato, priorità, e li ha confrontati con il Comune.

In collaborazione con santenea, il gruppo attivo è stato aperto in ogni momento a chiunque volesse partecipare, e continuerà ad esserlo d’ora in poi. Infatti, una delle sfide ora è quello di rafforzare questo gruppo, come il monitoraggio del piano e garantire miglioramenti definiti in esso, sempre in collaborazione con il Comune di Usurbil.

Santuenea è un quartiere operaio costruito negli anni ‘ 60.Ha una popolazione di circa 440 abitanti, con il reddito più basso e la più alta percentuale di disoccupazione. La popolazione è in declino e invecchia, con un’alta percentuale di migrazione.

Il quartiere è tipicamente costituito da edifici di bassa qualità: nessun isolamento, nessun ascensore, molti portali non accessibili, case piccole, ecc. L’urbanizzazione del quartiere è, a quanto pare, migliore degli edifici, ma soprattutto c’è bisogno di una riforma delle reti, dei servizi igienico-sanitari e dell’illuminazione, motivo per cui è stato concordato un intervento completo.


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